MOSTRA FOTOGRAFICA VA’RESE -MICROVALORIZZAZIONE DEL QUOTIDIANO-

Giovedì 16 giugno, presso lo Spazio Arte UnipolSAI in P.zza Montegrappa 12 a Varese alle ore 18:00, apre al pubblico, con un evento straordinario, la MOSTRA FOTOGRAFICA DI VA’RESE -MICROVALORIZZAZIONE DEL QUOTIDIANO- che rimarrà aperta lun-ven 9-12 15-17:30 fino a dicembre 2016.

Dal dialetto milanese “vardare” e dall’inglese “to rese”, scuotere, Va’rese vuole smuovere qualcuno a fare qualcosa. È un progetto di microvalorizzazione del quotidiano,concepito da un gruppo di giovani professionisti under35, che vede la città con occhi nuovi: attraverso una mappa, piccoli progetti grafici ed eventi mette in risalto alcuni “luoghi notevoli” cittadini e li inserisce in un circuito uniforme.

Grazie al sostegno di IFC srl – Agenzia UnipolSai, Eolo e Telmotor e con il coordinamento del Gruppo Eventi Architetti Varese, con il patrocinio del comune di Varese, del Comitato Varese 200, di FAI delegazione di Varese e dell’ Ordine degli Architetti di Varese e con la partecipazione di Libera Varese e Karakorum Teatro, il progetto VA’rese, dopo mesi di ricerca sul campo, si presenta ufficialmente alla città con la mostra Ordinario/Straordinario/incognito: un fotoreportage di edifici, scorci, luoghi speciali ed emergenze della città di Varese che definiscono una mappatura di 200 luoghi notevoli per commemorare i 200 anni della nostra città.

Marco Zanini, Nicola Domaneschi e Marco Verdi raccontano la città illustrando e interpretando i luoghi mappati con una collezione di frammenti visivi. Riflettendo la natura del progetto, la mostra sarà in costante aggiornamento: di mese in mese si arricchirà di nuove immagini, in modo da restituire a passanti e visitatori un’immagine di VA’rese in costante mutamento, così come la percezione della città e dei nostri punti di riferimento al suo interno evolve continuamente in funzione delle scoperte e delle esperienze quotidiane.

Le stampe fotografiche fine-art che compongono la mostra, saranno messe in vendita in dicembre 2016 alla chiusura della mostra e il ricavato verrà devoluto per le attività promosse dall’associazione Libera. In onore di questa prestigiosa collaborazione, una parte del fotoreportage sarà dedicato proprio ai beni sequestrati alla mafia sul territorio varesino: in questa sezione emergeranno i paesaggi urbani caratterizzati dalla presenza di queste realtà e ne verranno raccontati gli utilizzi. La mafia c’è, anche a Varese: questi luoghi rappresentano la cartina tornasole di una presenza invisibile, che fa parte del nostro quotidiano e che spesso coincide con momenti di degrado del tessuto della città.

La mostra sarà inoltre accompagnata da eventi che contamineranno Varese per tutta la durata dell’esposizione. Tra le associazioni e i gruppi che interverranno anche Karakorum Teatro che proprio in occasione della giornata presenterà Iceberg: le storie nascoste sotto il pelo dell’acqua progetto nel quale proporrà un nuovo format di visita teatralizzata della città (progetto vincitore del bando Accendi le tue idee). Questo progetto artistico nasce dall’idea che la bellezza di un luogo non è solo qualcosa che si vede ma anche qualcosa che bisogna saper raccontare.

 

Ai partecipanti verrà omaggiato il catalogo della mostra.

 

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