In un contesto industriale in rapida trasformazione, il ricorso alla Business Process Automation (BPA) è ormai una realtà per molte grandi aziende italiane: il 51% ha già adottato soluzioni di automazione dei processi. Tuttavia, come evidenziato da un recente articolo di Innovation Post, solo il 23% ha saputo integrare queste tecnologie con strumenti realmente intelligenti, come l’AI o il Machine Learning.
Un dato che, se da un lato fotografa un mercato in fermento, dall’altro mette in luce una chiara difficoltà: trasformare la digitalizzazione in reale vantaggio competitivo richiede ben più di un investimento in tecnologie.
Anche nel confronto europeo, l’Italia risulta indietro: l’Intelligent Process Automation (IPA) è adottata dal 32% delle aziende nel Regno Unito, dal 26% in Germania e Spagna, e dal 25% in Francia; l’Italiasi ferma appunto al 23%.
Dove si concentra maggiormente questa adozione? Nei comparti dove la fluidità e la velocità dei processi è vitale: customer service (28%), operations (22%), amministrazione e finanza (18%).
La visione di Telmotor: tecnologie evolute e competenze per guidarle
Per Telmotor l’evoluzione tecnologica dev’essere innanzitutto intelligente; non basta dotarsi di strumenti avanzati, è fondamentale sviluppare internamente le competenze necessarie per governare la trasformazione, sfruttandone appieno le potenzialità.
È per questo che investiamo con continuità nella formazione delle nostre persone e che portiamo la cultura dell’innovazione anche all’esterno, attraverso:
- Academy Telmotor: percorsi formativi qualificati e personalizzati per clienti e aziende;
- School Academy: programmi annuali che coinvolgono oltre 500 studenti delle scuole superiori;
- Corsi e workshop tecnici, come quelli in programma nelle nostre filiali.
Lavorare sulle competenze significa rendere le persone pronte al cambiamento, aperte alla contaminazione e protagoniste del futuro delle proprie aziende.