Energy & Lighting Solutions
Walther Park è uno dei principali interventi di rigenerazione urbana di Bolzano, oltre che il più grande intervento privato mai realizzato in Alto Adige: un nuovo isolato che connette la stazione ferroviaria con Piazza Walther, tracciando una linea a nord-est della città.
Progettato dallo studio dell’archistar Sir David Chipperfield (Furla, Persol e Valentino sono alcuni dei brand con cui ha collaborato), Walther Park integra in circa 127.000 m² quattro piani di commercio e ristorazione, il Mercato Centrale e funzioni direzionali e ricettive; Un complesso articolato a uso misto, che unisce al retail il residenziale, gli uffici della Provincia di Bolzano, un albergo e un parcheggio multipiano.
In un cantiere di questa portata, collocato in pieno centro città e caratterizzato da vincoli logistici rilevanti e varianti progettuali continue, Telmotor si è occupata della fornitura e del coordinamento di diverse specialistiche: quadri elettrici BT e MT Siemens, illuminazione ordinaria e di emergenza, sistema di rivelazione incendi, materiali elettrici e cablaggio strutturato, quest’ultimo realizzato con ITCore, società di Diginnova. A coinvolgere Telmotor è stata l’azienda Bouygues E&S Italia Spa, subappaltatore del General Contractor CMB.
Fin dall’avvio della commessa, la gestione delle attività per Bouygues E&S Italia, sotto la guida del Project Director Maurizio Squassina che ha coordinato il passaggio dall’acquisizione alla fase operativa, si è articolata su più livelli: preventivazione, revisione dei quadri, aggiornamento degli schemi e integrazione con i progettisti esterni.
La necessità principale, per Bouygues E&S Italia, era individuare un partner in grado di presidiare più specialistiche contemporaneamente, riducendo il numero di interlocutori e semplificando la gestione delle varianti tecniche ed economiche.
Come spiega Fabrizio Tagliaferri, Project Manager di Bouygues E&S Italia: “Fin dalle prime fasi la gestione del cantiere si è rivelata complessa: gli impianti venivano aggiornati in corso d’opera e le informazioni progettuali cambiavano rapidamente, imponendo un’interazione continua tra Bouygues E&S Italia, progettisti esterni e Telmotor. Serviva un partner che rispondesse subito: Telmotor è stata reattiva su ogni variante – tecnica ed economica – e la velocità con cui il gruppo di lavoro recepiva modifiche e rivedeva schemi, quadri e forniture ha permesso di mantenere un flusso costante, nonostante l’alto numero di aggiornamenti intervenuti in cantiere. Riuscire a mantenere un coordinamento tecnico stabile tra le diverse specialistiche è stato fondamentale: avere un unico interlocutore per quadri, illuminazione, fire e dati ci ha permesso di semplificare enormemente la gestione.”
Dal punto di vista operativo, il cantiere è stato caratterizzato da adeguamenti continui durante l’installazione, soprattutto per quanto riguarda il sistema di rivelazione incendi, composto da circa 10.000 dispositivi.
Il Site Manager Davide De Maria ricostruisce così la gestione quotidiana: “L’impianto veniva ridefinito mentre procedevamo con l’installazione; con Telmotor abbiamo gestito revisioni e disegni in tempo reale.”
La complessità non ha riguardato solo il fire, ma anche la gestione dei quadri QGBT e dei locali tecnici, spesso caratterizzati da varchi stretti e spazi difficilmente accessibili che imponevano una movimentazione accurata dei componenti, adattata di volta in volta alle condizioni reali del sito.
A questa dimensione si è aggiunta la necessità di un’interfaccia costante tra Telmotor, Bouygues E&S Italia e le strutture tecniche esterne. In particolare, con lo Studio SVG, si è creata una sinergia quotidiana di “work in progress”, basata su aggiornamenti continui, verifiche e reimpostazioni progettuali.
A ciò si è integrato il coordinamento con la direzione lavori Dabster di Verona, responsabile della progettazione esecutiva degli impianti meccanici, idraulici ed elettrici, oltre che della direzione operativa degli impianti elettrici e termosanitari.
Il progetto Walther Park evidenzia come la collaborazione tra Telmotor e Bouygues E&S Italia abbia permesso di governare una commessa caratterizzata da varianti continue, vincoli logistici significativi e impianti ad alta densità tecnologica.
La combinazione di consulenza, reattività tecnica, capacità logistica, disponibilità immediata dei materiali e del coordinamento trasversale garantito dalla squadra Telmotor, in sinergia con la direzione lavori e con il progettista Bouygues E&S Italia Federico Kessler, ha consentito di raggiungere un risultato finale coerente e sicuro, confermato dal collaudo del sistema fire e dalla piena operatività del centro commerciale.
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