Ogni giorno è stato una tessera che ha composto nel susseguirsi degli appuntamenti, una cartolina di sorrisi e emozioni che hanno naturalmente coperto i timori dell’inizio: ha aperto Cernusco, ha chiuso Roma, nel mezzo Brescia e Lecco, Verona e Padova.
Uscire dalle filiali per andare a casa delle Associazioni: l’accoglienza ci ha lasciati senza parole.
C’è chi ha preso posto su dei kart strutturati per far correre giovani con disabilità e chi ha visitato una giostra a colori per una merenda insieme; chi è entrato in palestra per una partita di basket integrato e chi in un atelier nel quale si conciliano difficoltà e fragilità per dare vita a opere e manufatti artistici.
Chi ha messo il naso dentro una cartoleria speciale che garantisce il diritto allo studio per bambini le cui famiglie si stanno confrontando con una fragilità economica e chi le mani in pasta in una cucina nella quale si tengono percorsi formativi per ragazzi autistici, perché da lì possano nascere futuri inserimenti lavorativi.
Anzi una parola si fa avanti: grazie!