Città che vai, sport che trovi. E non si tratta di un detto ma di un dato di realtà, che abbiamo scelto di sostenere:
- a Lecco, presso l’associazione sportiva Dinamic Karate, bambini e ragazzi con disabilità fisica e intellettiva si allenano insieme ai loro compagni, per un’integrazione e un aiuto reciproco, con significativi risultati nella parte motoria, ma anche relazionali, in termini di fiducia in sé, rispetto dell’altro, conoscenza dei reciproci limiti;
- a Milano, Sanga Basket Milano intende avviare un percorso di educazione motoria inclusiva pensato per la scuola primaria: giochi ed esercitazioni progettati per includere e valorizzare tutte le individualità e diversità presenti;
- a Brescia, presso Insieme fino alla meta si pratica il rugby mixed ability, che segue le stesse regole dello sport tradizionale, ammettendo aggiustamenti minimi per tenere in considerazione i bisogni specifici dei partecipanti, con disabilità e non;
- in provincia di Bergamo, l’associazione Invictus Team si sta impegnando per diffondere il Paratriathlon mentre in città, Special Olympics team Bergamo ha attiva una squadra di pallavolo composta da ragazzi e ragazze con sindrome di Down, alla quale i Vincitori dei “Giochi senza frontiere Telmotor 2022” tenutisi a Bergamo a inizio mese, hanno deciso di devolvere il loro premio.