Verona chiude giugno: Filippo e Lucia ci fanno fare un salto in Romagna per condividere il momento della colazione dei “ragazzi al mare”.
Con l’Associazione Sindrome di Down Onlus, anch’essa costituita da un gruppo di genitori, abbiamo contribuito come filiale, alla realizzazione di quelli che hanno chiamato percorsi di Formazione personale, condotti da uno psicoterapeuta e un educatore, per ragazzi con sindrome di down, tra i 19-21, 20-28, 28-35 anni. Questi percorsi hanno l’obiettivo di soddisfare il loro bisogno di informazioni, riflessione e confronto su tematiche inerenti l’amicizia, la genitorialità, la normalità, la sindrome di Down, la scuola o il lavoro, il rapporto con la famiglia. Un collega nel corso dell’incontro ha chiesto ai ragazzi: Sei felice? E loro, uno dopo l’altro, rispondono: si, senza troppi secondi di tentennamento. Noi, dall’altra parte dello schermo, siamo caduti in un rispettoso silenzio, forse cercando di capire cosa avremmo detto. Di certo, un inizio giornata non paragonabile ad altri.
“Arriviamo da un anno particolarmente difficile e provante che ha messo a dura prova anche i nostri ragazzi durante il periodo di interruzione delle attività lo scorso anno: per molti di loro è stato un vero trauma che sono riusciti a superare solo grazie ad un lungo lavoro di elaborazione del vissuto con i nostri psicologi.
Ancor più quest’anno, quindi, si è sentita l’importanza del progetto di Formazione e Tempo Libero in cui i ragazzi possono esprimere le emozioni, i problemi, le paure e le gioie che vivono nel quotidiano. Il confronto tra di loro, coordinato dai nostri operatori, ha permesso di superare le paure che l’emergenza sanitaria ha inevitabilmente instillato dentro ognuno di loro e che ha portato più di un ragazzo ad isolarsi, trovando rifugio solo all’interno del nucleo famigliare.
E’ in questo contesto che abbiamo avuto la fortuna di conoscere la Community. Un incontro che, anche se solo a distanza, ha infuso in tutti noi un grande entusiasmo. Conoscere persone che desiderano condividere insieme a noi un pezzo di percorso al fianco dei nostri ragazzi, ci dà la forza per proseguire il cammino e garantire a tutti i nostri ragazzi con sindrome di Down una vita il più possibile autonoma e felice.
Un grande GRAZIE a tutta la COMMUNITY da parte dei nostri ragazzi per aver scelto di essere protagonisti della nostra storia! – AGBD Onlus”.
Sperando di poter accogliere presto gli inviti delle Associazioni a vedere le loro realtà, da settembre ci saranno nuove tappe del Giro della Community: passeremo da Saronno, Bergamo, Lecco, Cernusco e Roma, per conoscere i progetti, le attività che si stanno realizzando sul territorio grazie al sostegno delle filiali. Come la scuola in pigiama che garantisce il diritto allo studio anche a bambini e ragazzi che per ragioni di salute non possono frequentare la scuola e devono essere ricoverati per lunghi periodi in ospedale; come il sostegno a nuclei mono-genitoriali mamma bambino che vivono in situazioni di vulnerabilità e difficoltà, con bisogno di accoglienza e inserimento lavorativo; o come la possibilità di fare sport o meglio di riprendere a fare sport per chi convive con una disabilità, perché se è vero che lo sport è un valore per tutti gli individui, “aiuta le persone diversamente abili a fare tante esperienze che aiutano ad uscire dall’isolamento, a sentirsi dentro una comunità che li circonda, superando paure e pregiudizi”.