Dopo le tappe di Brescia, Torino, Padova e Verona, il giro della Community riparte nella seconda metà di ottobre da Cernusco: con Monica attendiamo l’arrivo dei colleghi e bastano sue poche parole per capire che non ci sarà modo di distrarsi. Casa Filippide nasce per volontà di un gruppo di genitori di bambini con disabilità, accumunati tanto dal destino quanto dall’interrogativo rispetto al futuro dei propri figli, o meglio, dal desiderio di trovare se non addirittura costruire, delle risposte per il dopo, il dopo di noi. E così nel passaggio da associazione a cooperativa, hanno strutturato servizi come il centro socio educativo o attività didattiche, sportive e ludico-ricreative, cui abbiamo contribuito come filiale, che hanno l’obiettivo di promuovere il benessere psico-fisico, la qualità della vita, le abilità cognitive e socio-affettive, nonché di rispondere alle necessità di buona occupazione del tempo libero di minori e giovani adulti.
“Quando Telmotor ha bussato alla nostra porta – scrivono da Casa Filippide – è stata davvero una boccata di ossigeno, un evento in mezzo alla tempesta che ha ridato fiducia a tutto l’ambiente. Avevamo negli anni tentato di costruire percorsi di condivisione con aziende che avessero nel loro cammino sensibilità verso il sociale senza grande successo e così, trovarci di fronte a un’azienda che aveva nel suo DNA la COMMUNITY è stata una bellissima sorpresa!
Grazie a questa reciproca conoscenza abbiamo sentito, nel bel mezzo di una crisi pandemica di questa portata, di non essere soli nel sostenere le fragilità dei nostri ragazzi e ciò ci ha dato speranza e conforto.
Vi ringraziamo per questo legame che ci unisce, che è qualcosa che va ben oltre l’aspetto economico.”