C’è nell’aria un’energia contagiosa: quella delle storie, volti e progetti con cui siamo venuti in contatto, un viaggio che in questi primi mesi dell’anno ci ha portato a sostenere “vecchie conoscenze” e a scoprire nuove realtà grazie alle numerose segnalazioni arrivate agli/alle Ambassador Community.
C’è chi, come la Coop. SER.e.N.A. a Bergamo, si prende cura delle famiglie che affrontano una diagnosi di autismo, e chi come la FOBAP ANFFAS a Montirone, sta trasformando una cascina in un rifugio di autonomia e calore umano. Il tema dell’indipendenza è centrale anche per la Cooperativa Agespha nel veronese, che con il progetto “Stasera Esco” insegna ai ragazzi con disabilità a vivere la quotidianità fuori casa.
L’energia passa però anche attraverso la creatività. Lo sanno bene il Gruppo del Sorriso e La Giostra a colori, che usano il tempo libero e l’arteterapia per dare voce alle emozioni, approccio quest’ultimo che ritroviamo anche presso l’Istituto Pietro Cadeo di Brescia, dove l’arte diventa un ponte per il benessere degli anziani. E per chi cerca l’emozione della velocità? C’è la Wheelchair Karting ASD, che abbatte ogni barriera in pista, trasformando la disabilità in puro brivido sportivo. La Community continua ad allargarsi, accogliendo nuove sfide. Siamo rimasti colpiti dal sogno de La Tela di Matilda, che dopo l’esperienza di una gelateria sociale, punta ora a costruire una casa per bambini con disabilità senza rete familiare.
Spesso pensiamo che per fare la differenza servano gesti eroici, invece basta questo: la voglia di far parte di un movimento che costruisce, un pezzetto alla volta, un’accoglienza più umana.