E incontrarsi, incontrarsi davvero, non è cosa da tutti. (F. Di Battista)
E così nello scorso anno siamo passati, nella provincia di Bergamo, da una piscina in cui si tengono corsi di idromotricità per giovani con disabilità, a un laboratorio attrezzato che coinvolge lo stesso target nella produzione di alcuni tipi di pasta fresca. Ci hanno aspettato
- a Lecco per una partita di baskin: la squadra, composta di giovani con disabilità motoria e/o intellettiva e giovani “normodotati”, si allena settimanalmente per andare a canestro;
- a Torino, per farci vedere come utenti con difficoltà cognitive lievi e utenti del centro di salute mentale, sanno dare forma a saponi, candele e olio essenziale di lavanda;
- a Roma, per un’attività di cucina con finalità d’inclusione sociale e lavorativa di adolescenti e giovani autistici.
Risalendo, abbiamo fatto tappa a:
- Venezia dove è attivo un percorso formativo e professionalizzante nella stampa d’arte, disegno e pittura, per giovani adulti autistici e con altre disabilità intellettive, affiancati da docenti artisti e artigiani professionisti;
- Brescia per dei pomeriggi di pet therapy rivolti anziani ricoverati, grazie ad amici a quattro zampe adeguatamente formati e per una visita a un centro estivo alternativo che ha accolto i loro nonni, perché non rimanessero soli in casa.
Tornando sul capoluogo bergamasco abbiamo consegnato alla cartoleria solidale, quaderni pennarelli matite raccolti tra le nostre filiali, perché siano donati a bambini le cui famiglie vivono qualche difficoltà economica.