Un filo colorato parte da Torino passando per Bergamo arrivando a Roma: è il filo della community intrecciato ad alcune realtà che stiamo sostenendo e che si occupano di autismo.
- Il Raggio di Sole di Nichelino ha un specifico servizio di musicoterapia. L’obiettivo delle sedute è quello di costruire un dialogo sonoro utilizzando da un lato, un gran numero di codici espressivi tra i quali quello gestuale, mimico, sonoro, del movimento, del silenzio; stimolando dall’altro, le funzioni motorie, verbali, sensoriali, emozionali dei partecipanti, alle prese con una certa difficoltà a esprimere e gestire il proprio mondo interiore e la relazione con gli altri;
- L’Associazione Spazio Autismo, nata nel 2000 da genitori e operatori, sostiene il Centro attivo a Bergamo che si propone di dare una risposta precoce e specialistica ai bisogni delle famiglie, dal costruire interventi psicoeducativi realizzabili sia a scuola con insegnanti e assistenti educatori che a casa, all’offrire supporto ai fratelli e sorelle di una persona con disabilità, per aiutarli a condividere i propri vissuti, comprendere meglio la propria esperienza, stimolare anche strategie per un miglior adattamento nei propri contesti di vita.
- Missione Tabita ha avviato a Roma per il secondo anno consecutivo, un progetto rivolto a famiglie con limitate risorse finanziarie perché questa condizione non sia per loro motivo di non accesso ad un intervento precoce per i loro bambini con disturbi dello spettro autistico.
- Sempre nella capitale Oisma Un faro per l’autismo sta ultimando un cortometraggio – protagonisti dietro e davanti le telecamere i ragazzi dell’associazione – non sull’autismo ma CON l’autismo, a sensibilizzare sull’integrazione possibile.