Sono stati, quelli ad oggi, mesi di nuovi incontri. È stata, per qualche strana congiuntura astrale, tutta una scoperta di chi e di cosa si portassero dentro alcuni nomi:
- LA TANA DEL BIANCONIGLIO di Torino coniuga azione educativa e avvicinamento al mondo del lavoro, a beneficio di utenti con disabilità e fragilità, per accompagnarli in un percorso di crescita e autonomia;
- l’Associazione VELA INSIEME di Grosseto offre una scuola di mare accessibile a tutti, con esperienze di navigazione, integrazione e autonomina della durata di cinque giorni, in equipaggi misti: ragazzi con e senza disabilità, in un’età compresa tra i 14 e i 25 anni;
- I COLORI DI MATTEO è un’associazione romana che mette a disposizione dei bambini e ragazzi autistici: musicoterapia, laboratorio di ceramica, attività in acqua e con il cavallo;
- IL GRUPPO DEL SORRISO Onlus in provincia di Bergamo propone un corso di idromotricità: attività in acqua con personale qualificato e volontari, per giovani con disabilità, finalizzata a riabilitazione, socializzazione e movimento autonomo proprio grazie «al contesto»;
- la cooperativa PAROLE PER DIRLO nel Bresciano, con il suo progetto PASSI si rivolge a preadolescenti, adolescenti con difficoltà, perché possano scoprire e potenziare abilità e interessi nonché migliorare l’interazione con l’altro diverso da sé;
- la cooperativa sociale L’OFFICINA DELL’AIAS a Verona ha dato vita all’osteria IL MANGIABOTTONI dove vi trovano lavoro – come cuochi, baristi, addetti di sala, addetti alle pulizie e reception – ragazzi e ragazze con disabilità, prevalentemente intellettiva e autismo, a diretto contatto con clienti e turisti, supportati in un percorso di crescita e vita, indipendente.
Incontri che si sono fatti supporto, che sanno di strada condivisa.