Dalle palestre di karate alle corsie d’ospedale, fino ai banchi di scuola: l’autonomia non è un traguardo che si raggiunge da soli, ma un percorso che si costruisce, insieme.
Lo sanno bene i ragazzi della ASD Dinamic Karate Lecco, che portano l’inclusione sul tatami arrivando fino ai campionati in Svezia, o i piccoli dell’associazione ConGiulia che all’interno del reparto di Oncologia pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, contrastano gli effetti collaterali dei trattamenti riappropriandosi del proprio corpo attraverso lo sport.
L’autonomia è però fatta anche di gesti quotidiani: abitare in un “appartamento palestra” con la Cooperativa Alchimia di Bergamo, imparare a gestire la propria giornata con la Cooperativa Amicizia o sperimentare un weekend fuori casa con i percorsi di Ceralacca.
A volte, l’ostacolo all’autonomia è anche la mancanza di un libro o di un pennarello. Con la cartoleria solidale di Antares e la raccolta tra le nostre filiali, trenta bambini hanno iniziato l’anno scolastico con lo zaino pieno non solo di colori, come ci ha scritto Elena: “Questi scatoloni non contengono solo cose… sono pieni di speranza”.
Queste attività hanno un punto in comune: sono piccoli cantieri di libertà.