Se dovessimo guardare indietro, ci verrebbe in aiuto una mappa fatta su misura per noi: tra vie e piazze, il racconto di un anno di attività.
Se guardassimo in avanti, leggeremmo sul cartello la scritta lavori in corso:
- Da un lato, un calendario in divenire di appuntamenti. Stiamo infatti organizzando per ogni filiale, l’incontro con la realtà sostenuta nello scorso anno: un vedersi oltre lo schermo per pianificare un nuovo tratto di strada insieme;
- Dall’altro, il già avvenuto sostegno a due progetti tra musica e cucina.
Sonoramente, con l’Associazione Walter Vinci Onlus di Milan, è nato come coro per memorie fragili, rivolgendosi oggi a malati di Alzheimer, familiari e caregiver. Oltre alle sessioni settimanali di coro in presenza, sono previste sedute individuali di musicoterapia, creazione di playlist terapeutiche da utilizzare nella giornata del malato e nei suoi momenti critici, formazione e sostegno dei caregiver attraverso l’utilizzo consapevole della musica, attività di arte e giardinaggio terapeutico integrate.
E poi Il Cuoco Pasticcione, con l’Associazione La Giostra a colori di Rovato (BS): un percorso di venti incontri della durata di due ore ciascuno, durante il quale ragazzi con disabilità avranno modo di imparare a conoscere e mescolare gli ingredienti, sperimentare la gioia e la soddisfazione di creare cose buone e nuove con le loro mani, alle prese con uova e farina, bilancia e impastatrice, stampi per dolci e così allenare le proprie competenze cognitive e relazionali.